Alla maturità, prova scritta multidisciplinare: Matematica più Fisica

Con anticipo sul previsto il Ministro annuncia le materie oggetto delle prove scritte e i commissari esterni ed interni.

Matematica o Fisica alla maturità scientifica? Il dilemma che ha angustiato i docenti dal gennaio del 2015 è stato superato.  Matematica e Fisica, in ragione della “Buona Scuola”,  ci saranno entrambe nella prova scritta di giugno. In che modo? E’ naturale che potranno esserci, nella prova, problemi e quesiti di matematica e problemi e quesiti di Fisica, tra i quali scegliere. Ad esempio: un problema di matematica e uno di Fisica e degli otto quesiti, quattro di matematica e quattro di fisica. Ma ci potranno essere anche problemi e quesiti in cui matematica e fisica siano co-presenti, integrati in una stessa richiesta, nell’ottica di un insegnamento interdisciplinare di antica memoria e decisamente da recuperare. Purtroppo gli esempi al riguardo mancano e l’unico finora fornito dal MIUR è stato sonoramente bocciato dai docenti. Ci saranno altri esempi? Da quel che è scritto  è probabile che per averli bisognerà attendere il  28 febbraio e il 2 aprile, date nelle quali sono fissate le “simulazioni nazionali”. E’ questa la forma scelta dal Ministro Bussetti per sostenere il lavoro dei docenti e l’impegno degli studenti e non ci poteva essere modo più maldestro! Si riprende cioè un’esperienza negativa già fatta che ha molto il sapore di strategia della comunicazione, di ‘creazione dell’evento’, e poco della serietà del servizio da offrire a scuole, docenti, studenti e famiglie. In ogni caso, conterà molto il dibattito e lo spirito cooperativo che si sta sviluppando nelle comunità dei docenti anche perchè (qui la scelta è stata oculata), il commissario per questa prova sarà il docente interno.

 

 

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